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VENTIMIGLIA - DOLCEACQUA

Partenza a piedi da Ventimiglia - corso Genova (area servizio distributore), si attraversa un sottopasso ferroviario, oltre il quale compaiono i primi segni bianco rossi dell’Alta Via dei monti Liguri (via S.Secondo).
Si segue l’itinerario della prima tappa dell’Alta Via con qualche tratto abbastanza ripido, si supera la chiesetta di S.Giacomo (m. 269 - ore 0.45 dalla partenza) e alternando tratti in salita con brevi discese si arriva alla chiesetta della Madonna della Neve in località Ciaixe (m. 354 - ore 1.40 dalla partenza). Si prosegue seguendo sempre le indicazioni dell’Alta Via, si taglia il versante orientale del monte Baraccone, volendo è possibile salire in cima in breve tempo seguendo al bivio il sentierino di destra. Si continua lungo lo spartiacque Roya - Nervia passando accanto ai calanchi di Terre Bianche (spettacolari forme di erosione dovute all’azione dell’acqua piovana sulle tenere rocce argillose). Poi si prosegue con belle vedute su Dolceacqua e il castello dei Doria, poco prima della Colla all’altezza di un incrocio (ore 2.50 dalla partenza) si abbandona l’Alta Via e si imbocca la strada in discesa per Rocchetta Nervina. Proseguendo dopo 15 minuti si giunge ad un tornante con guard-rail con vista sull’abitato di Dolceacqua, si abbandona l’asfalto e si continua su un tracciato in discesa per mountain bike, si incontra nuovamente l’asfalto e si continua fino ai resti di un antico convento da dove si imbocca un viottolo che si snoda in una zona boschiva perdendo man mano quota fino ad arrivare alle porte di Dolceacqua.
La durata complessiva della camminata è di circa ore 4.30, facoltativa la salita al monte Baraccone (m. 514), più circa mezzora per il pranzo lungo il percorso.
Dolceacqua (m. 51 s.l.m.) posto a cavallo del torrente Nervia, incorniciato da campi di fiori, uliveti e vigneti, nell’antico borgo conserva in gran parte integro l’aspetto medioevale, è diviso dal torrente in due nuclei Terra e Borgo uniti da un ponte ad una sola arcata di m. 33 costruito nel tardo medio- evo. Nella piazza principale del quartiere Terra, il più antico e suggestivo, si trova la riproduzione monumentale di un frantoio oleario; per le vie Rebaudi e Castello, di forte caratterizzazione medioevale, si raggiungono le scenografiche rovine del castello dei Doria (sec. XIII-XVI) posto su uno sperone di roccia; attraverso il vecchio ponte ad una sola arcata si raggiunge il quartiere Borgo anch’esso con forti tracce medioevali.